
A questo proposito ecco qui a seguito l'intervento del presidente F.I.S.O.C.,
Daniele Baldini: “ Allo stato attuale, per ogni città del nostro paese, più che un nome, che può essere trainante, simpatico oppure no, ritengo che sia necessario un programma perseguibile, di facile comprensione e mirato a dare risposte concrete a temi di carattere sociale circoscritti al territorio, non a temi esclusivamente ideologici.
Oggi le persone sono stanche, si sente l’esigenza di una vita tranquilla, la sicurezza è alla base della serenità famigliare, non è concepibile essere vittime di stupri in ogni luogo ed ora del giorno, rapine, violenza gratuita quotidiana. Non meno rilevanti sono poi il degrado sociale, lo spaccio di sostanze stupefacenti, la prostituzione e l'accattonaggio che ci accompagnano per ogni metro delle vie cittadine, quartieri che sono divenuti ghetti causando, così, la svalutazione di quanto costruito con una vita di sacrifici economici degli onesti cittadini.
Seguendo il solco del detto: “sono i pensieri e gli obiettivi a generare un movimento politico e culturale e non un simbolo od un nome”, ritengo che l’arma vincente delle amministrative non sarà un nome, ma un programma basato sulla valorizzazione delle nostre radici culturali, il rispetto dei diritti personali, l'attenzione alla famiglia ed alle fasce più deboli, una forte sensibilità per la sicurezza e una doverosa attenzione agli appartenenti alle forze dell’ordine; proprio a tal proposito reputo auspicabile porre attenzione sull’edilizia residenziale pubblica, prevedendo una riserva per i tutori dell’ordine al servizio del cittadino in quanto maggior presenza significa maggior sicurezza.
Questi saranno i temi che dovranno essere affrontati e risolti, per coscienza personale e per rispetto di coloro che dovranno essere rappresentati…